L’incastro (quasi) perfetto. Anche i formatori ci cascano!

Proprio come gli atleti si allenano, anche noi formatori andiamo in palestra. Non con i pesi (quelli li lasciamo volentieri ad altri), ma con le dinamiche di gruppo, i progetti da costruire al volo, il lavoro di squadra sotto pressione.

L’esercizio di oggi? Ricevere un nuovo progetto da affrontare in team e trovare l’incastro perfetto nel minor tempo possibile. Facile, no? Siamo coach, formatori, facilitatori… queste cose sono il nostro pane.

Non ci cascheremo! …e invece, taaaaac!

Eccoli che entrano in scena, gli intramontabili archetipi:
🔧 I problem solver compulsivi – non hanno ancora capito il problema, ma già danno soluzioni (magari sbagliate, ma dette con sicurezza).
📊 I processisti – “Aspetta, prima numeriamo i pezzi, creiamo uno schema, dividiamo i compiti, apriamo un Excel…”
😏 Gli scettici del “ve l’avevo detto” – sempre pronti a punzecchiare appena qualcosa non gira come avevano (ovviamente) previsto.
😬 Gli ansiogeni muti – quelli che ti guardano aspettando che qualcun altro faccia la magia.
😄 I disingaggiati simpaticoni – non fanno molto, ma almeno fanno ridere.

Spoiler: sì, ci siamo cascati. Anche noi formatori, nonostante la consapevolezza, la teoria, le ore di aula… quando arriva la pressione, i ruoli si attivano, le dinamiche prendono il sopravvento, e si inciampa.

Ed è proprio lì che si impara: nella retrospettiva che segue, quando ci fermiamo a capire cosa è successo, cosa ci ha fregati e dove potevamo fare meglio — proprio come insegniamo a fare in aula.

💬 E tu? In quale ruolo ti riconosci quando lavori in team?
(oppure… in quale ruolo ti mettono gli altri? 😉)

L’incastro (quasi) perfetto. Anche i formatori ci cascano!

Proprio come gli atleti si allenano, anche noi formatori andiamo in palestra. Non con i pesi (quelli li lasciamo volentieri ad altri), ma con le dinamiche di gruppo, i progetti da costruire al volo, il lavoro di squadra sotto pressione.

L’esercizio di oggi? Ricevere un nuovo progetto da affrontare in team e trovare l’incastro perfetto nel minor tempo possibile. Facile, no? Siamo coach, formatori, facilitatori… queste cose sono il nostro pane.

Non ci cascheremo! …e invece, taaaaac!

Eccoli che entrano in scena, gli intramontabili archetipi:
🔧 I problem solver compulsivi – non hanno ancora capito il problema, ma già danno soluzioni (magari sbagliate, ma dette con sicurezza).
📊 I processisti – “Aspetta, prima numeriamo i pezzi, creiamo uno schema, dividiamo i compiti, apriamo un Excel…”
😏 Gli scettici del “ve l’avevo detto” – sempre pronti a punzecchiare appena qualcosa non gira come avevano (ovviamente) previsto.
😬 Gli ansiogeni muti – quelli che ti guardano aspettando che qualcun altro faccia la magia.
😄 I disingaggiati simpaticoni – non fanno molto, ma almeno fanno ridere.

Spoiler: sì, ci siamo cascati. Anche noi formatori, nonostante la consapevolezza, la teoria, le ore di aula… quando arriva la pressione, i ruoli si attivano, le dinamiche prendono il sopravvento, e si inciampa.

Ed è proprio lì che si impara: nella retrospettiva che segue, quando ci fermiamo a capire cosa è successo, cosa ci ha fregati e dove potevamo fare meglio — proprio come insegniamo a fare in aula.

💬 E tu? In quale ruolo ti riconosci quando lavori in team?
(oppure… in quale ruolo ti mettono gli altri? 😉)

Condividi sui tuoi social!