Non è vero che si apprende dall’errore

Si apprende dall’errore (o da un successo) solo se questo viene rielaborato, mettendo a confronto vari punti di vista. Ecco perché è essenziale invitare i componenti di un team a condividere tutto ciò che per loro è importante, soprattutto ciò che impedisce di affrontare serenamente il lavoro di squadra.
🎯 La retrospettiva è lo strumento perfetto. È una riunione collaborativa di 60 minuti circa, organizzata a intervalli regolari. L’obiettivo è esaminare ciò che è accaduto e far emergere modalità comunicative e relazionali, processi e dinamiche che si sono instaurate, al fine di individuare gli elementi di disturbo per poi proporre e scegliere soluzioni che permettano di superarli e fare meglio. Ecco come si struttura:
👍 Continuare a Fare
Quali grandi cose stiamo facendo che dovremmo continuare?
È il luogo in cui il team riconosce le pratiche che stanno funzionando bene e dovrebbero essere mantenute.
🚫 Smettere di Fare
Cosa non funziona affatto e dovrebbe essere abbandonato?
Riguarda l’identificazione di cosa non aggiunge valore o potrebbe addirittura essere dannoso, bloccando il team in routine improduttive.
🚀 Iniziare a Fare
Quali sono le idee nuove che potrebbe essere utile provare?
Questo è un invito aperto a idee o approcci innovativi che possono arrivare da competitor, articoli letti, un’esperienza fatta, ecc…
⚠️ Fare Meno
Quali attività potrebbero essere ridotte?
Questa sezione consente al team di discutere sulle pratiche o attività che potrebbero essere ancora utili ma svolte in dosi minori.
✅ Fare di Più
Quali pratiche hanno potenziale se fossero più ampiamente adottate?
Qui, il team può mettere in evidenza pratiche che si mostrano promettenti.
La cosa che non deve mai mancare, è concludere con un piano di azione chiaro e condiviso perché nessuno vuole perdere tempo a dare un feedback o a trovare una soluzione che rischia di perdersi nel nulla!
📌 Consiglio!! alla fine del laboratorio è importante per un team leader capire il grado di utilità dell’attività svolta in modo da aggiustare il tiro su tempistiche o tematiche. Puoi per esempio far scegliere una carta che rappresenta lo stato emotivo del partecipante, oppure disegnare un termometro e far posizionare i partecipanti lungo la scala numerica.
Non è vero che si apprende dall’errore

Si apprende dall’errore (o da un successo) solo se questo viene rielaborato, mettendo a confronto vari punti di vista. Ecco perché è essenziale invitare i componenti di un team a condividere tutto ciò che per loro è importante, soprattutto ciò che impedisce di affrontare serenamente il lavoro di squadra.
🎯 La retrospettiva è lo strumento perfetto. È una riunione collaborativa di 60 minuti circa, organizzata a intervalli regolari. L’obiettivo è esaminare ciò che è accaduto e far emergere modalità comunicative e relazionali, processi e dinamiche che si sono instaurate, al fine di individuare gli elementi di disturbo per poi proporre e scegliere soluzioni che permettano di superarli e fare meglio. Ecco come si struttura:
👍 Continuare a Fare
Quali grandi cose stiamo facendo che dovremmo continuare?
È il luogo in cui il team riconosce le pratiche che stanno funzionando bene e dovrebbero essere mantenute.
🚫 Smettere di Fare
Cosa non funziona affatto e dovrebbe essere abbandonato?
Riguarda l’identificazione di cosa non aggiunge valore o potrebbe addirittura essere dannoso, bloccando il team in routine improduttive.
🚀 Iniziare a Fare
Quali sono le idee nuove che potrebbe essere utile provare?
Questo è un invito aperto a idee o approcci innovativi che possono arrivare da competitor, articoli letti, un’esperienza fatta, ecc…
⚠️ Fare Meno
Quali attività potrebbero essere ridotte?
Questa sezione consente al team di discutere sulle pratiche o attività che potrebbero essere ancora utili ma svolte in dosi minori.
✅ Fare di Più
Quali pratiche hanno potenziale se fossero più ampiamente adottate?
Qui, il team può mettere in evidenza pratiche che si mostrano promettenti.
La cosa che non deve mai mancare, è concludere con un piano di azione chiaro e condiviso perché nessuno vuole perdere tempo a dare un feedback o a trovare una soluzione che rischia di perdersi nel nulla!
📌 Consiglio!! alla fine del laboratorio è importante per un team leader capire il grado di utilità dell’attività svolta in modo da aggiustare il tiro su tempistiche o tematiche. Puoi per esempio far scegliere una carta che rappresenta lo stato emotivo del partecipante, oppure disegnare un termometro e far posizionare i partecipanti lungo la scala numerica.
