Facilitatrice, formatrice esperienziale e consulente
Un percorso nato dentro le organizzazioni
Mi occupo di trasformazione organizzativa, dinamiche di gruppo e processi di apprendimento.
Da oltre sedici anni lavoro dentro e al fianco di multinazionali e imprese italiane, prima in ruoli manageriali a livello europeo e globale, oggi come facilitatrice, formatrice e consulente.

L’esperienza che porto
Ho ricoperto posizioni manageriali con responsabilità crescenti, fino a operare a livello europeo e globale. Ho guidato team, costruito da zero funzioni e processi e coordinato progetti di trasformazione complessi, nei quali era necessario integrare competenze, priorità e vincoli differenti.
Ho lavorato con CEO, HR, manager e persone appartenenti a funzioni e livelli gerarchici diversi, insieme a filiali e partner distribuiti in tutto il mondo.
Ho imparato che gruppi e organizzazioni hanno già buona parte delle risposte di cui hanno bisogno: il mio compito è aiutarle a vederle, e a metterle in movimento.
Questa esperienza mi ha permesso di conoscere l’organizzazione da più prospettive: quella di chi definisce una direzione, di chi guida persone e risultati, di chi costruisce strutture e modalità di lavoro ancora inesistenti e di chi deve trasformare strategie e decisioni in operatività quotidiana.
È su questa conoscenza concreta che si fonda oggi il mio modo di leggere i sistemi organizzativi e accompagnarne l’evoluzione.
Non ho cambiato mondo. Ho cambiato prospettiva.
Proprio lavorando su progetti e trasformazioni dall’interno delle organizzazioni, ho compreso che la qualità del piano non è sufficiente a garantirne la riuscita.
Anche una strategia solida può perdere forza quando le informazioni non circolano, le prospettive rimangono separate, le decisioni non sono comprese o le responsabilità non diventano realmente condivise.
Le difficoltà più ostinate, spesso, non si trovano nelle singole persone o funzioni. Emergono nel modo in cui comunicano, collaborano, decidono e affrontano le interdipendenze.
È dall’incontro tra questa esperienza manageriale, il pensiero complesso e sistemico, gli studi sulla trasformazione organizzativa e la preparazione professionale sulla facilitazione e la formazione esperienziale che nasce il mio modo di lavorare.
L’obiettivo non è soltanto affrontare la sfida presente, ma lasciare nell’organizzazione nuove capacità per osservare, comprendere e agire anche davanti alle sfide future.
La postura con cui entro nelle organizzazioni
Il modo in cui entro in un’organizzazione e costruisco la relazione con le persone è parte integrante del mio lavoro.
Rispetto
Parto dalla storia dell’organizzazione, dai risultati costruiti nel tempo e dalle conoscenze presenti al suo interno.
Il mio ruolo è aiutare a riconoscere e mettere a sistema competenze, esperienze e prospettive diverse, rispettando le persone, la specificità del loro contributo e il tempo che mettono a disposizione.
Determinazione
Una buona conversazione acquista valore quando cambia il modo di comprendere, decidere o agire.
Accompagno i gruppi nel passaggio dalle riflessioni alle priorità, dalle priorità alle responsabilità e dalle responsabilità alle azioni concrete. Porto rigore, energia ed entusiasmo perché il tempo e le risorse investiti si traducano in cambiamenti capaci di durare oltre l’intervento.
Gentilezza
La gentilezza non significa evitare le differenze o rendere il confronto meno diretto. È una forma di solidità relazionale: richiede empatia, autocontrollo, rispetto e consapevolezza dell’impatto che abbiamo sugli altri.
Insieme all’ascolto attivo, crea le condizioni perché dubbi, errori e posizioni divergenti possano essere espressi, ascoltati e affrontati, rafforzando la fiducia, la connessione e la qualità del dialogo.
Curiosità
Nessuno può conoscere davvero un’organizzazione soltanto osservandola dall’esterno. Per questo ascolto prima di proporre, verifico le mie ipotesi e faccio spazio a domande e prospettive diverse.
Ciò che ha funzionato finora è un patrimonio importante, non sempre però, è sufficiente per affrontare ciò che cambia. Continuare a evolvere e innovare richiede la capacità di porsi domande nuove, aggiungendo valore e dando nuova forza a quanto è già stato costruito.
Formazione e gruppi professionali
Partecipo attivamente a queste comunità professionali e di pratica perché il confronto, la ricerca e la sperimentazione sono parte integrante del modo in cui continuo a sviluppare il mio lavoro.

Master in Facilitazione e Cambiamento Organizzativo di Gerardo de Luzenberger

Master in Gestione della Complessità Organizzativa del Complexity Institute

Theory U – Leading Deep Transformation for Business, Society & Self di Otto Scharmer, Massachusetts Institute of Technology

Facilitatrice professionale riconosciuta dall’International Association of Facilitators (IAF) con la qualifica di Endorsed™ Facilitator

Formatrice nel gruppo di Learning Experience

ICAgile Certified Professional in Agile Team Facilitation (ICP-ATF)

Docente all’Executive Master Business Transformation Professional di BluPeak Consulting
IL MIO MANIFESTO
Le convinzioni da cui nasce il mio modo di lavorare
Per organizzazioni che hanno il coraggio di vedere insieme ciò che nessuno può vedere da solo.
Una riflessione può diventare un punto di partenza
Ogni organizzazione ha una storia, una cultura e sfide specifiche. Per questo ogni percorso inizia dall’ascolto. Raccontami che cosa sta accadendo nella tua organizzazione. Possiamo capire insieme se e come lavorarci.

