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INTERVENTO   ·   LABORATORIO   ·   RELAZIONEXPO 2026

Il Mestiere Smontato

Persone e intelligenza artificiale nel lavoro. Che cosa resta alle persone quando l’IA entra nei mestieri?

Facciata del Palazzo della Gran Guardia di Verona con gli stendardi di RelazionEXPO 2026.

RUOLO

Progettazione e facilitazione

PARTECIPANTI

80 studenti coinvolti nel percorso

COLLABORAZIONI

Teach For Italy, JA Italia

DATA E LUOGO

9 ottobre 2026, Verona

RelazionEXPO 2026

RelazionEXPO mette in dialogo impresa, educazione, cultura e società per esplorare come le relazioni possano generare valore. L’edizione 2026, svoltasi dall’8 al 10 ottobre al Palazzo della Gran Guardia di Verona, ha alternato incontri, laboratori e confronti tra generazioni. Nel percorso “Ascoltami-Parlami”, studenti e adulti si sono interrogati sul rapporto tra coscienza, intelligenza artificiale e relazioni tra persone e tecnologie.

Il mio intervento: Il Mestiere Smontato

Persone e intelligenza artificiale nel lavoro

Che cosa succede al contributo delle persone quando l’intelligenza artificiale entra nelle attività quotidiane di un mestiere? All’interno dell’incontro “Come utilizzare l’AI per sviluppare il nostro pensiero critico”, ho contribuito alla co-progettazione del percorso pomeridiano e ideato e facilitato “Il Mestiere Smontato”: un laboratorio nel quale gli studenti non hanno ascoltato previsioni sul futuro del lavoro, ma hanno provato ad analizzarlo in prima persona.

Obiettivo

Superare la domanda paralizzante «L’intelligenza artificiale mi ruberà il lavoro?» per osservare concretamente come cambia il contributo delle persone nei diversi mestieri.

L’obiettivo non era arrivare a una previsione definitiva, ma aiutare gli studenti a osservare la trasformazione dei mestieri con maggiore consapevolezza e capacità critica.

Attività

01

Cinque gruppi hanno “smontato” altrettanti mestieri nelle attività che li caratterizzano

02

La riflessione è partita individualmente, per poi proseguire in sottogruppi di tre persone e nel gruppo

03

Ogni gruppo ha distinto ciò che può fare l’IA, ciò che richiede il contributo umano e ciò che può nascere dalla loro collaborazione

04

Le riflessioni sono state raccolte in cinque poster, insieme alle incertezze e alle questioni ancora aperte

05

Ciascun gruppo ha scelto un portavoce e formulato una domanda o una proposta da rivolgere agli adulti

Il confronto in plenaria

La restituzione non ha chiuso il lavoro: lo ha aperto. I cinque portavoce hanno presentato ciò che era emerso dall’analisi dei mestieri, mettendo in luce le convinzioni entrate in crisi, le domande rimaste senza risposta e le proposte costruite dai gruppi.

Da qui è nato un confronto facilitato tra studenti, adulti, insegnanti ed esperti. Le domande dei ragazzi sono diventate il punto di partenza per mettere in dialogo prospettive differenti e interrogare anche le certezze degli adulti, senza cercare risposte semplici o definitive.

I diversi contributi sono stati collegati in un report comune e sono confluiti nella “Lettera agli adulti”, la restituzione conclusiva del pomeriggio.

Dal laboratorio

Porta Il Mestiere Smontato nella tua scuola

Il laboratorio può essere adattato all’età degli studenti, agli indirizzi di studio, al numero dei partecipanti e al tempo disponibile.

Non offre ai ragazzi una risposta già pronta sul futuro del lavoro: crea le condizioni perché possano analizzare il cambiamento, confrontare prospettive diverse e costruire domande più consapevoli sul rapporto tra persone e intelligenza artificiale.